Allevamento Del Piccolo Amico


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storia

Il progenitore del Barbone ? un cane d'acqua francese,il Barbet; l'iconografia ci mostra esemplari di barbone a partire dal tardo Medioevo,diversi autori del Sei e Settecento citano il Barbone come cane da lavoro.
Nel XIX secolo,l'aspetto di questa razza e la facilit? d'addestramento,ne fece un valido complemento dei circhi Francesi,e ne esisteva solo un tipo,il Barbone medio,in tre colori:nero,bianco e marrone. Dall'inizio del secolo gli allevatori inglesi moltiplicarono colori e taglie.

Non soltanto saltinbanchi,i Barboncini,o appendice eccentrica alle toilettes della padrona,ma anche,all'occorrenza,coraggiosi cani soldato .E soldati nella Grande Arm?e napoleonica,persino.
Uno di essi accompagner? lungo tutta l'Europa i tenaci sogni dell'Imperatore e i suoi appiedati eserciti.

Sar? il leggendario Moustache,un Barbone che parteciper? a tutte le campagne di Napoleone,non escluso quella di Austerlitz dove si comporter?,pure lui,da eroe tanto da meritarsi la decorazione sul campo. Morir? coerentemente in battaglia,in Spagna,nel 1811.

Barboni
i bellissimi barboni della foto sono dell'allevamento Amici del Cane


Il barbone ? un cane da riporto in acqua da qui il nome di "chien ? cane" o "canichon" cane anatra.
? chiamato anche "cane pecora", per l'aspetto del suo pelo.
Il barbone veniva tosato sulla parte posteriore in modo da potersi muovere pi? facilmente in acqua,lasciandogli invece il pelo sul torace per proteggere cuore e polmoni dal freddo.
Poich? spesso doveva addentrarsi in acquitrini fitti di vegetazione che avrebbe potuto nasconderlo agli occhi del padrone,il ciuffo di pelo sulla testa veniva fissato con un nastrino colorato,che lo rendeva pi? visibile,e sulla coda gli veniva lasciato un pompon di pelo,perch? la punta della coda ? una parte delicata,che avrebbe potuto ferirsi senza un'adeguata protezione.
La toelettatura del Barbone non ? nata per esigenze estetiche,ma funzionali.
In seguito il suo carattere l'ha reso talmente ricercato e diffuso che la selezione della razza ha effettuato una svolta decisa e ne ha fatto un cane da compagnia.
Il vero grande pregio di questa razza ? il carattere,e la sua intelligenza ? stata giudicata la pi? acuta e vivace.
In francese il caniche deriva da "canard",che significa "anatra"in tedesco il Barbone si chiama "pudel" e in inglese "puddle" cio? nuotatore.

La taglia

Il barbone grande mole va dai 45 ai 58 cm al garrese.
Il barbone di taglia media va dai 35 ai 45 cm al garrese.
Il barbone nano va dai 28 ai 35 cm, deve avere l'aspetto di un barbone medio e conservare il pi? possibile le proporzioni,senza presentare caratteristiche di nanismo.
Il barbone miniatura (toy)? sotto i 28 cm,meglio se 25cm, anch'esso deve conservare l'aspetto del barbone nano in tutte le sue proporzioni,senza presentare caratteristiche di nanismo.

Mantello : Nero, bianco, marrone, grigio, albicocca.

Pelo: Ricciuto o Cordato

Il marrone, il grigio e l'albicocca a pelo cordato e ricciuto devono essere uniformi.

Peso :
Grande mole: circa 22 kg.
Media mole: circa 12 kg.
Nano: circa 7 kg.
Toy: meno di 7 kg.

Descrizione:
Testa : Distinta, rettilinea, proporzionata al corpo. Cranio leggermente convesso. Occipite pronunciato. Stop poco marcato. Labbra piuttosoto asciutte. Colore del tartufo in armonia con quello del mantello.
Orecchie : Abbastanza lunghe, cadenti lungo le guance arrivano fino alla commessura delle labbra. Ricoperte di pelo ondulato e molto lungo.
Occhi : A mandorla, leggermente obliqui. Neri, da marrone molto scuro ad ambra scuro a seconda del colore del mantello.
Corpo : La sua lunghezza supera l'altezza al garrese. Collo solido, leggermente arcuato. Senza giogaia. Torace ben disceso. Rene saldo e muscoloso. Ventre retratto.
Coda : Attaccata alta, scorciata di un terzo o della met? nei soggetti a pelo riccioluto. Pu? restare della normale lunghezza nei soggetti a pelo cordato. Rialzata obliquamente in azione.
Pelo : Riccioluto: abbondante, di tessitura fine, lanoso, ben arricciato. Spesso, ben folto, di lunghezza uniforme, forma riccioli uguali. Abbondante, di tessitura fine, lanoso, folto, forma delle cordicelle molto caratteristiche e di pari lunghezza.

IL BARBONE IDEALE

La testa ? distinta,rettilinea,ben scolpita e proporzionata al corpo.
Il collo ? solido e porta fieramente alta la testa.
Il tronco ? leggermente pi? lungo dell'altezza al garrese.
Il ventre ? moderatamente retratto.
La coda,attaccata alta,? portata obliqua e viene tagliata a circa un terzo della lunghezza.
Il pelo ricciuto ? caratteristico del barbone,ma esiste anche la variet? cordata,ormai rarissima.
Gli arti anteriori sono in perfetto appiombo.
Arti posteriori devono essere in perfetto appiombo e molto angolati.

Lo standard del barbone ? identico per tutte e quattro le variet?.

Lo stop ? poco marcato
Gli occhi hanno espressione vivace,ardente:sono piazzatiall'altezza dello stop e leggermente obliqui.Di colore nero o bruno scuro nei soggetti bianchi,neri,grigi e albicocca,possono essere ambra scuro nei soggetti marroni.
Il tartufo ? pronunciato e ben sviluppato,con profilo verticale e narici aperte.
Le labbra sono leggermente sviluppate,asciutte,di spessore medio:il labbro superiore deve poggiare su quello inferiore senza essere pendente.
Le orecchie sono abbastanza lunghe,pendenti lungo le guance.Tirate in avanti,devono raggiungere la commessura labiale:i soggetti in cui non la raggiungono non possono ottenere la qualifica di "eccellente".

Nei barboni nani e miniatura l'unica differenza prevista dallo standard ? l'occipite un p? meno accentuato.

L'andatura del barbone ? leggera e saltellante:il suo passo non deve mai essere lungo o scivolante.



Personalit?

Barbone

Non si deve credere che sia eccessivo parlare di carattere del cane,anzi si pu? parlare di personalit?. Il cane barbone ? un compagno delizioso,simpatico e divertente. E' dotato di una grande sensibilit?, ? inoltre assai docile,anche se un p? monello. Spesso infatti tradisce la sua origine di cane da caccia,manifestando le sue qualit? venatorie nella nostra casa. Non ? raro vedere il nostro piccolo "WATER POINTER" (nome originario di razza) correrci incontro trionfante con un calzino o una pantofola in bocca. Purtroppo questa caratteristica del barbone ,unita alle sue qualit? d'intelligenza e di docilit?, ? stata spesso sfruttata dall'uomo in modo offensivo per la dignit? del povero animale. Come si vedevano nei circhi equestri piccoli barboni vestiti in modo tale da destare ilarit? nello spettatore,camminare su due zampe,correre,ballare.
Se ? vero che il barbone ha una grandissima capacit? di adattamento,? pur vero tuttavia che ha i suoi gusti,le sue preferenze. Una di queste sono proprio i bambini.
E' commovente vedere un bambino che gioca con un barbone,in realt? non si capisce chi dei due si diverta di pi?. Non ci deve essere alcun timore che il cane possa far del male al bambino,E' facile accada piuttosto il contrario .Il bambino deve capire subito che il cane va rispettato,non deve essere considerato come un giocattolo.
ILo sguardo del barbone ci dice che egli comprende la nostra tristezza,la sua inquietudine ? la sua partecipazione ai nostri momenti di irritazione,all'agitazione di certi momenti. Insomma ? un' amico che sente i nostri stati d'animo ed ? sempre dalla nostra parte.
Non si deve credere per? che il barbone sia solo un piccolo poltrone che passa la sua giornata mollemente adagiato su una montagna di cuscini.In realt? ha un grandissimo senso di adattamento e si trover? benissimo anche in un modesto cascinale di campagna o in un grande capannone privo di confort. Sar? felice di avere tanti padroni affettuosi e sar? capace di ricambiare tutti quanti con simpatica allegria,come fosse il nipotino pi? piccolo di una grande famiglia di altri tempi.
La sua pazienza gli far? sopportare e amare con stoicismo anche...i padroni pi? noiosi.

L?unica critica che gli si pu? muovere (e che molti gli muovono solo perch? non lo conoscono bene)? quella di essere un cane ?lezioso? ma lui non lo ? affatto. Il barbone ? rimasto un cane rustico,senza grilli per la testa,con un?innata e immutata passione per l?acqua e per il riporto. Le toelettature da ring non devono portarci fuori strada,perch? sono opera del padrone e non certo del cane.Il barbone ? un vero cane,non una bambola o un giocattolo,il vero grande pregio di questa razza ? il carattere,e la sua intelligenza ? stata giudicata la pi? acuta e vivace.

Sotto quei suoi riccioli,insomma,c?? un gran cervello.Ed ? questo che dobbiamo imparare a scoprire,perch? ci far? innamorare del barbone al di l? di ogni considerazione estetica.

Un? amico ha scritto su questa razza: Il Barbone ? un cane eccezionale. Che sia toy, nano, medio o gigante, si tratta di un animale con una intelligenza estremamente fresca e reattiva. Dire che il barbone parla e scrive non ? un volo pindarico.. a suo modo il Barbone parla e scrive davvero..

E? un cane completo. Quindi attenzione. ? piccolo bello e bianco (o del colore che pi? vi piace) ma non va bene se cercate una bambola. Per quello ci sono i peluche.. o magari i gatti, che, da animali molto pi? istintivi, sapranno darvi quello che volete solo se e quando ne avranno voglia.
Il barbone ve lo dovete meritare. Dovete essere alla sua altezza, avere la sua stessa vivacit? e voglia di vivere.. altrimenti lo farete solo soffrire.

Mai parole sono state pi? esatte di queste.Il Barbone ? tutto questo e molto altro ancora.

PARTICOLARIT?:Il suo pelo cresce molto velocemente, quindi necessita di una tosatura piuttosto frequente,almeno una volta ogni due mesi. Mentre il bagno si pu? fare anche due volte al mese, il Barbone ? priva di sottopelo,perci? non ne perde durante l'anno.

PREGI: Ha un udito finissimo e possiede uno spiccato senso dell'orientamento.

CARATTERE: E' molto intelligente, affettuoso, sensibile e coraggioso, inoltre instaura un ottimo rapporto con i bambini e gli anziani.

ETA' MEDIA: Pu? vivere dai 12 ai 20 anni.

ALIMENTAZIONE: La taglia nana necessita di 100 gr di carne tritata al giorno, quella media di circa 200 gr, mentre quella gigante di 300 gr, con l'aggiunta per?, in proporzione alla mole dell'animale, di verdure e riso ben cotto.

Toelettatura

La toelettatura del barbone da esposizione ? estremamente complessa e richiede parecchio tempo,sia che si tratti di un grande mole,sia che si tratti di un miniatura.

I vari tipi di toelettatura che si possono vedere nelle esposizioni sono:

La toelettatura Continentale il cane viene tosato sul treno posteriore fino alle cosce.Vengono anche tosati:il muso,le guance,le zampe anteriori e posteriori(a eccezione dei manicotti o bracialetti e di alcuni motivi facoltativi sul treno posteriore)e la coda,a cui viene lasciato un pompon rotondo o ovale all'estremit?.Sulla testa il pelo viene raccolto e legato per formare un top-knot.

La toelettatura Inglese ? caratterizzata dal pelo pi? corto sulla parte posteriore del tronco e dai tre manicotti "ad anello"sulle zampe posteriori.

La toelettatura Puppy Clip ? al giorno d'oggi la pi? diffusa,ed interesser? il taglio a forbice nell'ordine:il petto,lo stacco della coda,la groppa,le natiche,il piede dev'essere arrotondato,la spalla,di cui deve essere evidenziata l'angolatura,la piega della grassella e,per finire la coda a formare un pompon rotondo o ovale.
Il barbone non ha sottopelo perci? non si trover? pelo in giro per casa,ma per mantenere un bel pelo morbido e senza nodi,vi d? alcuni consigli:
Occorre tenere il nostro cane sempre libero da parassiti esterni ed interni (questo mantiene il pelo sano e lucido)
Fin da cucciolo ? importante abituarlo ad essere pettinato e spazzolato e a rimanere immobile mentre gli puliamo orecchie, occhi e denti, questo lo abituera' da adulto a non ribellarsi nelle lunghe sedute di toelettatura.
Basta pettinare e spazzolare il pelo del vostro cane per 5 minuti al giorno per evitare che si formino gli sgradevoli nodi.
Il barbone ? privo di sottopelo e questo gli permette di essere lavato pi? spesso di altre razze quindi non permettiamo che lo sporco gli dia prurito e gli macchi il pelo.In estate si pu? fargli il bagno due volte al mese,in inverno basta una volta,e attenzione alle correnti d'aria.
Dopo il bagno occorre asciugarlo molto accuratamente con degli asciugamani prima di intervenire con il phon e mentre lo si asciuga occorre spazzolarlo per vaporizzare il pelo. E' importante tenere ben pulite le orecchie, strappare il pelo che si annida nel padiglione esterno dell'orecchio e controllare dopo le corse nel prato che le lunghe orecchie non abbiano raccolto spini o altro.
Gli occhi vanno puliti con acqua borica,o nella maniera casalinga con camomilla almeno una volta a settimana.
Una corretta alimentazione manterr? il vostro barbone in splendida forma,con pelo e pelle perfettamente sani.
Io personalmente consiglio di alimentarlo con un buon cibo secco, comunque se preferite somministrare al vostro cane pasti "umidi" vi raccomando di pulirgli bene il muso a fine pasto per impedire ai rimasugli di cibo di macchiargli il pelo,o ancor meglio di tenergli il muso ben tosato.
La cosa pi? importante da tener sempre presente ? che il barbone ? un cane molto sensibile e quindi ha bisogno di molto affetto e vi sapr? ampiamente ricambiare.

Maschio o femmina

Sul problema del sesso si sprecano dicerie e credenze infondate.Prima di scegliere,ricordate

che:

E' vero che la femmina e generalmente pi? dolce e docile del maschio ma le differenze individuali spesso smentiscono le statistiche.In tutti i casi dolcezza,docilit? e obbedienza nel caso del Barbone sono caratteristiche di razza,e spesso dipendono pi? dall'abilit? del padrone che dalle doti innate del cane;il sesso pu? influire al massimo per un 5%.

Non ? vero che la femmina debba avere almeno una cucciolata.

Non ? vero,nel caso del barbone,che le differenze di mole e sostanza siano cos? influenti da giustificare la scelta dell'uno o dell'altro sesso:se abbiamo problemi di spazio possiamo scegliere tra quattro taglie diverse,quindi ? assurdo andare a guardare i pochi cm che dividono il maschio dalla femmina.

E' vero che la femmina v? in calore due volte all'anno e che perde una certa quantit? di sangue (minima nei cani piccoli,pi? consistente nei medi e nei grandi)? anche vero che nel periodo dell'estro attirer? parecchi cani da tutto il circondario.Non ? difficile per?,arginare l'ardore degli spasimanti:nel caso dei barboni medio,nano e miniatura,basta prendere in braccio la cagnetta e allontanarsi!Se abbiamo una femmina grande mole,basta generalmente,una sgridata.Se non fosse sufficiente,torniamo a casa e riportiamola fuori in un momento di pi? calma.

Non ? vero che la femmina scappa di casa quando ? in calore:non ne ha alcun bisogno,visto che ? sempre la montagna ad andare a Maometto.E' vero invece il contrario:talora un maschio pu? scappare di casa se sente l'odore di una femmina in estro (e riesce a sentirlo a chilometri di distanza).

Non ? vero che il maschi rappresenta un sicuro investimento economico.E' vero che alcuni riproduttori pluripremiati coprono (a pagamento)un gran numero di femmine,e che al padrone ne deriva un buon guadagno:ma il numero di questi fortunati soggetti ? limitatissimo.Di solito i padroni di maschi devono pregare amici,parenti e conoscenti per riuscire a far fare almeno una monta nella vita al loro cane: al contrario,anche una femmina mediocre potr? produrre un'onesta cucciolata all'anno,e se il padrone si accontenta di una cifra equa potra venderla senza grossi problemi.Con la femmina non ci si arricchir?,ma si potr? contare su un'entrata sicura:guadagnare con le monte di un maschio,invece,? facile come vincere alla lotteria.




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